{"id":148,"date":"2023-01-01T14:17:51","date_gmt":"2023-01-01T14:17:51","guid":{"rendered":"https:\/\/elettroinnova.it\/?p=148"},"modified":"2025-08-24T07:04:54","modified_gmt":"2025-08-24T07:04:54","slug":"il-cloud-per-la-pubblica-amministrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/2023\/01\/01\/il-cloud-per-la-pubblica-amministrazione\/","title":{"rendered":"Il cloud per la Pubblica Amministrazione"},"content":{"rendered":"<div>Il 19 aprile 2022 e grazie ai fondi del PNRR, il ministero dell\u2019innovazione tecnologica e della transizione digitale ha pubblicato il <a href=\"https:\/\/www.i-com.it\/2022\/04\/21\/migrazione-cloud-comuni\/\">bando<\/a> per finanziare la migrazione al cloud dei principali servizi digitali in capo ai quasi 8.000 comuni italiani per i quali sono stati messi a disposizione 500 milioni di euro.<\/div>\n<div>L\u2019avviso, che \u00e8 collegato all\u2019obbligo per la pubblica amministrazione di migrare i propri data center (o CED, centri elaborazione dati) verso ambienti cloud, consente ai comuni di candidarsi per ricevere un contributo economico per avviare o perfezionare il proprio percorso di migrazione, che per essere finalizzato deve comprendere un numero minimo di servizi.<\/div>\n<div>Propedeutica alla candidatura \u00e8 la classificazione dei dati e dei servizi secondo i criteri definiti dall\u2019Agenzia per la cybersicurezza nazionale in coerenza con la strategia Cloud Italia. Quest\u2019ultima prevede la distinzione tra dati ordinari, critici e strategici.<\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-150\" src=\"https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Classificazione-1024x571.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"571\" srcset=\"https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Classificazione-1024x571.jpg 1024w, https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Classificazione-300x167.jpg 300w, https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Classificazione-768x428.jpg 768w, https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Classificazione.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le candidature presentate dalle PA sono sottoposte &#8211; sulla base dell\u2019ordine cronologico di presentazione a un controllo di ricevibilit\u00e0 e ammissibilit\u00e0, secondo quanto previsto dall&#8217;Avviso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Possono essere oggetto di migrazione al cloud tutti e soli i servizi che sono stati precedentemente classificati secondo quanto previsto dal Regolamento AGID approvato con Determinazione AGID n. 628\/2021 (Regolamento recante i livelli minimi di sicurezza, capacit\u00e0 elaborativa, risparmio energetico e affidabilit\u00e0 delle infrastrutture digitali per la PA e le caratteristiche di qualit\u00e0, sicurezza, performance e scalabilit\u00e0, portabilit\u00e0 dei servizi cloud per la pubblica amministrazione, le modalit\u00e0 di migrazione, nonch\u00e9 le modalit\u00e0 di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione.<\/div>\n<div>L\u2019agenzia nazionale per la cybersicurezza ha poi predisposto (determina 306, 307 e relativi allegati) il modello per la classificazione dei dati e dei servizi digitali, aggiornato le caratteristiche di qualit\u00e0 dei servizi cloud destinati a trattare le diverse tipologie di dati e servizi della PA e definito i criteri di qualificazione dei servizi cloud per la PA.<\/div>\n<div>Sono definiti i livelli minimi di sicurezza e affidabilit\u00e0, capacit\u00e0 elaborativa e risparmio energetico delle infrastrutture digitali e dei servizi cloud per la PA; i livelli di classificazione sono:<\/div>\n<ul>\n<li>Strategico: dati e servizi la cui compromissione pu\u00f2 avere un impatto sulla sicurezza nazionale.<\/li>\n<li>Critico: dati e servizi la cui compromissione potrebbe determinare un pregiudizio al mantenimento di funzioni rilevanti per la societ\u00e0, la salute, la sicurezza e il benessere economico e sociale del Paese.<\/li>\n<li>Ordinario: dati e servizi la cui compromissione non provochi l\u2019interruzione di servizi dello Stato o, comunque, un pregiudizio per il benessere economico e sociale del Paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I requisiti per la qualificazione dei servizi Cloud per la PA sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>QC1: prerequisiti all.B2 per servizi ordinari, di qualit\u00e0 (ISO9001:2015, ISO20000-1:2018, ecc\u2026), di performance, scalabilit\u00e0, interoperabilit\u00e0, portabilit\u00e0 + certificazioni ISO 27001:2013 con estensione ISO 27017:2015, ISO 27018:2019 oppure CSA STAR 2<\/li>\n<li>QC2: rispetto dei requisiti QC1 + prerequisiti all.B2 per servizi critici + autocertificazione di conformit\u00e0 a ISO 22301 e ISO 20000<\/li>\n<li>QC3: rispetto dei requisiti QC2 + prerequisiti all.B2 per servizi strategici + certificazione ISO 22301, ISO 20000 e CSA STAR 2<\/li>\n<li>QC4: rispetto dei requisiti QC3 + verifiche addizionali sul controllo dei flussi, sulla cifratura e gestioni chiavi, sulla verifica e controllo del personale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al fine di ottenere una qualifica per un servizio IaaS, PaaS o SaaS, occorre una qualificazione dell\u2019infrastruttura di uguale livello.<\/p>\n<p>I requisiti per la qualificazione delle infrastrutture Cloud per la PA sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>QI1: prerequisiti all.A2 per infrastrutture ordinarie, di affidabilit\u00e0, capacit\u00e0 elaborativa, sicurezza logica e fisica del data center, risparmio energetico + certificazione ISO 9001 e autocertificazione ISO 27001<\/li>\n<li>QI2: oltre ai requisiti di QI1 sono richiesti i prerequisiti all.A2 per infrastrutture critiche e le certificazioni ISO 27001 e ISO 22301<\/li>\n<li>QI3: oltre ai requisiti di QI2 sono richiesti i prerequisiti all.A2 per infrastrutture strategiche e la certificazione ISO 22301<\/li>\n<li>QI4: oltre ai requisiti di QI3 sono richieste ulteriori requisiti in tema di verifica e controllo del personale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Essendo il regolamento del 21 dicembre 2021, la domanda rimasta aperta \u00e8: la classificazione AgID precedente vale ancora (Cloud Service Provider \u2013 CSP, marketplace AgID) o viene soppiantata da quella realizzata con il Regolamento (pur non essendo una certificazione ma una qualificazione)?<\/p>\n<p>Per chiarire questa domanda \u00e8 stato pubblicato il seguente approfondimento sul quadro regolatorio in data 29 marzo 2022: \u201cA partire dal\u00a018 gennaio 2023,\u00a0tutti i fornitori che intendono erogare servizi cloud alle amministrazioni pubbliche dovranno aver qualificato questi servizi in conformit\u00e0 ai nuovi requisiti indicati nel\u00a0Regolamento per il Cloud della PA, pubblicato da AGID il 15 dicembre 2021, e\u00a0dagli atti successivi al regolamento emanati da ACN. Il regolamento definisce i requisiti minimi per le infrastrutture digitali, le caratteristiche e le modalit\u00e0 di qualificazione e migrazione dei servizi cloud\u201d.<\/p>\n<p>Se tutto quanto sopra \u00e8 assodato secondo ricostruzione delle varie comunicazioni, rimane da capire per la partecipazioni all\u2019avviso Abilitazione al Cloud e all\u2019avviso Esperienze del Cittadino se la classificazione del Cloud Service Provider (CSP) va considerata alla data di partecipazione (al 18 luglio 2022 posso probabilmente solo considerare CSP secondo circolari 2,3 AgID 2018), alla data di erogazione (dopo il 15 ottobre 2022) o alla data di verifica (a completamento lavori) per la compliance delle caratteristiche del CSP stesso.<\/p>\n<p>In base al regolamento UE 2021\/241, l\u2019accesso ai finanziamenti del dispositivo europeo di Ripresa e Resilienza (RRF) \u00e8 condizionato al fatto che i Piani nazionali (PNRR) includano misure che concorrano concretamente alla transizione ecologica per il 37% delle risorse e che, in nessun caso, violino il principio del Do No Significant Harm (DNSH), ossia non devono arrecare un danno significativo all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>I CSP devono quindi garantire:<\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>di disporre della certificazione ambientale ISO14001;<\/li>\n<li>che le nuove apparecchiature IT acquisite per i data center che ospitano i servizi di hosting e cloud siano certificate secondo lo standard internazionale sull\u2019efficienza energetica Energy Star, o equivalente, secondo le norme EPA ENERGY STAR &#8211; ISO\/IEC 30134-4:2017;<\/li>\n<li>che sia previsto un piano di gestione dei rifiuti in linea con la norma LCA \u2013 EN50625;<\/li>\n<li>che disponga della certificazione che attesta che i refrigeranti utilizzati nei sistemi di raffreddamento siano conformi al Regolamento (UE) n. 517\/2014 del Parlamento Europeo e del consiglio del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, che abroga il regolamento (CE) n. 842\/2006;<\/li>\n<li>che disponga della certificazione delle apparecchiature dei data center in conformit\u00e0 con la direttiva sulla restrizione dell\u2019uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (EU) 2011\/65.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In base alla <a href=\"https:\/\/www.consorzioit.net\/articolo\/regolamento-cloud-visto-dai-piccoli-comuni-obiettivi-strategie-scadenze\">fonte<\/a>, i dati e i servizi digitali classificati, ai sensi dell\u2019articolo quali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ordinari<\/strong> possono essere erogati tramite servizi cloud qualificati nell\u2019ambito delle tipologie QC1 e QC2;<\/li>\n<li><strong>critici<\/strong> possono essere erogati tramite servizi cloud qualificati nell\u2019ambito delle tipologie QC2, QC3, QC4;<\/li>\n<li><strong>strategici<\/strong> possono essere erogati tramite servizi cloud qualificati nell\u2019ambito delle tipologie QC3, QC4.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-152\" src=\"https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Requisiti.jpg\" alt=\"\" width=\"858\" height=\"654\" srcset=\"https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Requisiti.jpg 858w, https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Requisiti-300x229.jpg 300w, https:\/\/elettroinnova.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Requisiti-768x585.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 858px) 100vw, 858px\" \/><\/p>\n<p>Entro il 18 luglio 2022 le amministrazioni devono trasmettere all\u2019ACN l\u2019elenco e la classificazione dei dati e dei servizi digitali (regolamento servizio cloud art.5 p.to 1).<\/p>\n<p>Come faranno gli enti locali a compilare il modulo dell\u2019ACN?<\/p>\n<ul>\n<li>affidandosi al proprio reparto ICT interno (presente in poche PA medio-grandi);<\/li>\n<li>affidandosi ai fornitori;<\/li>\n<li>affidandosi all\u2019ACN, mediante il servizio di supporto (supporto di \u201cmigrazione as a service\u201d definito nel PNRR);<\/li>\n<li><strong>chiedendo il supporto di specialisti del settore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vi invitiamo a <a href=\"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/contatti\/\">contattarci<\/a>, siamo disponibili a supportare la vostra azienda per il conseguimento delle certificazioni propedeutiche e per l&#8217;accreditamento ACN.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 aprile 2022 e grazie ai fondi del PNRR, il ministero dell\u2019innovazione tecnologica e della transizione digitale ha pubblicato il bando per finanziare la migrazione al cloud dei principali servizi digitali in capo ai quasi 8.000 comuni italiani per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-148","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cloud"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":300,"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148\/revisions\/300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elettroinnova.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}